Lo Spazio Inventato

“Un luogo è un linguaggio: noi possiamo essere “qui” solo accettando le regole linguistiche che lo inventano”
(Giorgio Manganelli, postfazione a Flatlandia di E.A. Abbott)

L.S.I. vuole raccontare quel percorso intellettuale che partendo da uno spazio reale conduce alla nascita di un luogo fantastico tramite l’utilizzo di un linguaggio specifico.

Il centro di questa riflessione è la letteratura che innesca nuovi scenari dal confronto con le arti visivecinematografiche e sonore. Gli ospiti della manifestazione sono invitati ad attivare questo dialogo transdisciplinare attraverso la propria narrazione. Situazioni che danno luogo ad un processo di condivisione e di valorizzazione di uno spazio urbano.

L.S.I. rappresenta la sintesi formale di una ricerca di contaminazione tra la letteratura e le altre arti che nasce all’interno della Residenza per scrittori e artisti CastelloInMovimento.

L.S.I. trae il suo fondamento dal postulato secondo cui il linguaggio è l’unico strumento per creare un luogo, per condividere uno spazio e formare una comunità.

Il luogo
La città di La Spezia si fa palcoscenico di incontri tra la letteratura e le altre arti, individuando uno spazio urbano come suo teatro. 

La prima edizione (2013) si è svolta sulle Scalinate storiche della città.

La manifestazione
Ciascuna serata è costruita su due livelli sovrapposti: il primo, la parola; il secondo, le immagini o i suoni che seguono la narrazione inventata. Ogni percorso, realizzazione di un progetto iniziato nel corso dell’anno, avrà la sua formalizzazione in una o più performance orale e video/sonora.